Archivio per Maggio, 2008
IN AMERICA LA PRIMA UNIVERSITA’ PER COLTIVARE LA MARIJUANA
Pubblicato da Destiny
Sa un po’ di notizia a tratti assurda, ma è la pura verità, negli Usa esiste un corso universitario che insegna come coltivare e commercializzare la cannabis.
Se ogni giorno le autorità fanno di tutto per fermare i sempre più ampi giri di droghe pesanti e leggere che siano, alla luce del sole opera un’università che insegna tutti i segreti per allevare la droga più famosa del mondo. Il suo nome è Oaksterdam University, si trova in California, è recente ma ha già festeggiato i suoi 160 laureati.
Il “creatore” di questa innovativa università è un certo Richard Lee, con un passato da pusher nella zona di San Francisco, ha deciso di ideare questa scuola dopo aver scoperto che ad Amsterdam esistevano corsi che istruivano a mutare la propria attività in una vera e propria impresa.
Cosi Lee, ha deciso di fondare un’università dedicata alla coltivazione della cannabis. I corsi si tengono con esperti di orticultura che teorizzano sulla quantità di cannabinolo che contiene ogni pianta, insegnano come coltivare la pianta, i terreni migliori e l’esposizione al sole.
Non mancano lezioni di legislazione e di economia per avviare al meglio la propria attività da imprenditori dell’erba.Il tutto per 200 dollari a corso più circa 70 dollari per i libri, prezzo modico insomma. Il fatto positivo, è che questo brillante individuo, non l’ha fatto per soldi, a quanto pare era già un veterano della coltivazione di marijuana e non aveva mai avuto problemi di nessun genere.
La sua trasformazione da pusher a maestro, è arrivata per aiutare i malati terminali o coloro che soffrono di malattie legate all’apparato digerente, che grazie all’effetto mitigatore della cannabis potevano trarne sollievo. Secondo una legge abbastanza recente promulgata in California, è legale coltivare marijuana, se dietro c’è Continua..
IL MISTERO DELLA LAMPADA CHE DAL 1901 ILLUMINA L’AMERICA
Pubblicato da Destiny
A vederla cosi sembra una semplice lampadina che fa un po’ di luce, in realtà questa piccola lampada da più di 100 anni, illumina gli Stati Uniti d’America ed è considerata il simbolo di una nazione forte e in arrendevole.
Nel 1901, questo lumino venne acceso nella caserma dei pompieri di Livermore, una località della California famosa perché qui sono ubicati molti laboratori di ricerca delle armi da guerra del passato e del futuro, e da allora è sempre rimasta accesa.
La sua storia è più o meno questa; venne regalata da un benefattore ai pompieri della città, per aiutarli a scovare le lanterne a petrolio, considerando che all’epoca per vagare nel buio tutti usavano i lumini, ma questa lampada da quel momento non si è più spenta e oggi a distanza di 107 anni continua a brillare, nonostante la sua luce sia leggera, ma costante.
Non è una lampada magica, anche se a tratti può sembrarlo, fu prodotta da una azienda della Shelby in Ohio e si presenta come una normalissima lampadina dei primi del novecento, fatta in vetro soffiato e con all’interno il filamento di carbonio.
Gli americani la adorano, come se fosse il simbolo di un paese sempre invincibile e come se non bastasse fa già parte dei record da Guinnes dei primati.
La gente fa la fila per vederla e addirittura i pompieri non si scordano mai di accarezzarla prima di partire per un’emergenza. In America, è considerata un po’ come i nostri Continua..
ALLARME IN CINA PER UN VIRUS MORTALE CHE COLPISCE I BAMBINI
Pubblicato da Destiny
In Cina è allarme virus, da diversi giorni il Ministero della Sanità Cinese, ha informato la popolazione per quanto riguarda un virus contagioso che a quanto pare ha già ucciso decine di bambini e ne ha contagiati oltre cinquemila. Sembra che il virus in questione si sia manifestato anche in Vietnam e a Singapore, anche se in questi luoghi non vi è ancora stata mortalità.
Questo virus, chiamato Enterovirus 71, causa la mucosità virale che nel migliore dei casi provoca soltanto febbre ed eruzioni cutanee, purtroppo però nella zona cinese di Anhui, si è manifestata una forma molto preoccupante di questo virus che ha colpito migliaia di bimbi e ne ha uccisi circa una ventina.
Oltre alla provincia citata, il virus si sta mano a mano diffondendo in altre regioni cinesi. I sintomi caratteristici dell’EV71, sono: febbre, mal di gola, eruzioni cutanee, bolle, dolori alle mani e ai piedi. L’enterovirus 71, colpisce soprattutto bambini piccoli e purtroppo le informazioni ufficiali sulla malattia non sembrano essere sufficienti, tanto che c’è stato un disinteresse diffuso negli ospedali delle zone colpite, il governo cinese e le autorità competenti incolpano i Continua..
L’EARTH DAY, UNA GIORNATA DEDICATA AL PIANETA
Pubblicato da Destiny
L’Earth Day, la giornata internazionale dedicata al pianeta in affanno, è un evento che coinvolge oltre 174 paesi nel mondo. Migliaia di eventi dedicati al pianeta per invitare i governi mondiali ad incitare un cambiamento nelle abitudini individuali. Questa giornata simbolo, fece la sua prima apparsa nel 1970, su ordine del senatore statunitense Nelson, per fare un resoconto dello stato di salute della terra.
Quest’anno l’Earth Day, svoltasi il 22 aprile, aveva come obiettivo quello di sensibilizzare la popolazione ai cambiamenti climatici. Secondo il WWF, il mondo è davvero in affanno, povertà, cambiamenti climatici, crisi energetica, mancanza di cibo, che non coinvolgono più solo i paesi più poveri, ma si stanno diffondendo anche verso i paesi più occidentali.
A riguardo, il WWF ha deciso di creare una campagna dal nome Campagna GenerAzione Clima, la proposta è quella di salvaguardare il 30% delle specie che sono a rischio estinzione a causa dei cambiamenti climatici, tagliando una buona parte delle emissioni entro il 2020. L’impatto umano sulla terra, è cresciuto in modo esponenziale negli ultimi 40 anni, si sprecano risorse in modo troppo rapido e la Terra non è in grado di rigenerarle subito.
Questo porta a situazioni drammatiche, perciò è necessario cambiare i nostri modelli di consumo. Sono necessarie capacità di adattamento e di innovazione, solo cosi potremo assicurare un futuro al pianeta.
Anche la Coldiretti, ha preso a cuore questa situazione e ha creato delle regole, dieci per l’esattezza, per un consumo sostenibile. L’obiettivo di questo regolamento è quello di mangiare bene ma facendo attenzione al pianeta.
Tra le tante proposte, vi è quella di riciclare le buste della spesa, la raccolta differenziata, minimizzare gli imballaggi degli alimenti, optare per i prodotti locali riducendo cosi le emissioni di gas ed effetto serra, sostenere il consumo di energia nella preparazione dei cibi, utilizzare elettrodomestici con un minimo impatto energetico ecc.
Anche l’Enpa, cioè l’Ente nazionale protezione animali, dice la sua. Secondo il presidente dell’associazione famosa in tutto il mondo per la salvaguardia e i diritti degli animali, la situazione è peggiorata moltissimo negli ultimi anni, i governi mondiali, in particolare quelli delle nazioni più potenti, non hanno fatto niente per distaccarsi dalla società del petrolio, ne tantomeno per proteggere interi habitat. Le estinzioni di certi animali o il mancato rispetto per essi è cosa gravissima.
La crescita del petrolio, è aumentata troppo e la produzione di biocombustibili, ha modificato in negativo i mercati dei prodotti agricoli.
C’è anche da dire che dal 1970, l’anidride carbonica nell’aria è diventata esagerata. In questo Earth Day 2008, è stato degno di nota il discorso del grande magnate americano George Soros, che ha proposto lo sviluppo sostenibile Continua..
FAME NEL MONDO: NUOVA CRISI NEL TERZO MILLENIO
Pubblicato da Destiny
Alla fine è giunto l’effetto domino: l’aumento di prezzo di singoli prodotti (petrolio, generi alimentari, servizi) ha generato la crescita del prezzo di altri prodotti.
Il mondo finanziario che aveva assistito, quasi senza battere ciglio, ad una lunga rincorsa del costo del barile di petrolio, passato in pochi mesi da 60 a 120 dollari, ha faticato a comprendere, dopo tre anni consecutivi di prezzi agricoli più alti e crescenti, come fosse esplosa la più grave crisi alimentare dell’evo contemporaneo.
Dapprima fu elaborata l’ipotesi che la terra sarebbe diventata troppo piccola per sfamare 6,5 miliardi di uomini; poi si penso che solo una cattiva congiuntura astrale doveva aver congiurato per provocare il cattivo raccolto australiano del 2005 e quelli, in Asia, dei due anni seguenti, violando l’immutabile legge della domanda e dell’offerta.
Sostenendo che si era raccontata soltanto una parte della storia, ci fu poi chi ricordò i miliardi di individui che si erano affacciati al mondo del consumo grazie alla rapida industrializzazione della Cina e dell’India, provocando penuria di merci; chi non dimenticò che se il mondo era grande le superfici coltivabili erano poche; chi sottolineò la gravità dei mutamenti climatici che avevano ridotto la produzione agricola; chi provò a stendere una lista di paesi divisi tra quelli fortunati, che si sarebbero subito salvati dalla crisi, e quelli che più probabilmente sarebbero subito precipitati nella disperazione.
La lista durò poco. Il tempo di sapere che in Giappone mancava il burro e negli Stati Uniti il Wall Street Journal invitava a far scorte di quel riso che le grandi catene di supermercati USA avevano già iniziato a razionare.
Milioni di persone si sono ribellate alla morte e sono scese nelle piazze contro i Continua..
A che ora è la fine del mondo? Un meteorite colpirà la Terra nel 2029!!
Pubblicato da Destiny
A che ora è la fine del mondo?
Cosi cantava Luciano Ligabue in una sua famosa canzone, sembrerebbe non troppo tardi stando a recenti calcoli astronomici fatti su un meteorite enorme che probabilmente (una possibilità su quattrocentocinquanta) potrebbe sfiorare o colpire il nostro pianeta, il 13 aprile 2029 e il 13 aprile 2036.
L’asteroide, chiamato Apophis (il dio egiziano della distruzione e della morte) con un diametro di circa 320 metri e pesante all’incirca 200 miliardi di tonnellate, molto probabilmente finirà nell’oceano atlantico, causando tsunami terremoti e quanto ancora, con una forza di impatto simile a sessantacinquemila bombe atomiche di Hiroshima.
La cosa interessante di questa storia è che questo possibile cataclisma è stato predetto da un astronomo tedesco (più precisamente prussiano) di soli dodici anni, Nico Marquard, che vive a Postdam, in Prussia appunto.
La cosa, già eccezionale di per sé, diventa ancora più stupefacente soprattutto se messa in rapporto con il fatto che il giovanissimo astrofisico ha praticamente corretto e smentito precedenti studi sulla traiettoria di questo meteorite fatti dalla NASA, il famoso ente spaziale Statunitense.
NASA che gli ha poi pubblicamente presentato delle scuse convalidando in questo modo i calcoli fatti dal giovanissimo appassionato.
Nell’istituto astrofisico di Postdam il giovane ha fatto e rifatto i calcoli riguardanti le possibili traiettorie dell’asteroide, arrivando in questo modo a sconfessare le precedenti analisi fatte dall’ente spaziale americano che Continua..





