Archivio per Aprile, 2008
CAI GUO-QIANG - I want to believe
Pubblicato da Destiny
Il Solomon R. Guggenheim museum ha recentemente ospitato (dal 22 Febbraio al 28 Marzo) la mostra dal titolo “I Want to Believe” dell’artista Cai Guo-Qiang.
La mostra è stata curata da Alexandra Munroe, senior curator per l’arte asiatica al Guggenheim. Alexander è riuscito in modo mirabile a restituire il profilo completo di questo grande artista, che è già stato universalmente premiato dal Leone d’oro alla Biennale di Venezia all’Hiroshima Art Prize e quindi riconosciuto a tutti gli effetti come artista di spicco dell’arte contemporanea.
I suo prodotti artistici sono estremamente realistici e simbolici.
Egli è anche un abile pirotecnico: ad agosto i suoi fuochi d’artificio apriranno la cerimonia di inagurazione delle Olimpiadi di Pechino 2008.
Cai Guo-Qiang è nato in Cina ma ad oggi vive a New York. Le sue radici però Guo-Qiang non le ha mai perse e le ripropone allo spettatore nei suoi lavori: egli riesce sorprendentemente a rivisitare in chiave assolutamente moderna degli ideali estetici religiosi e filosofici originari di migliaia di anni fa.
Il suo punto di forza e di ispirazione è il feng-shui, una pratica orientale fondata sulla distribuzione ordinata dei 5 elementi naturali.
Questo straordinario artista ha la capacità di rimodellare materiali del presente e della quotidianità in modo tale da produrre opere assolutamente imprevedibili che contemporaneamente ci affascinano e ci trasmettono Continua..
FRANCIA: TI CHIAMI ISLAM?! ALLORA NON PUOI GIOCARE
Pubblicato da Destiny
Oramai, se ne sentono davvero di tutti i colori. Ultimo in ordine cronologico un caso che viene dalla Francia e ha per protagonista un bambino di nove anni con un’unica colpa: chiamarsi Islam.
La storia è più o meno questa, il bambino in questione avrebbe dovuto partecipare ad un gioco televisivo, il suo gioco preferito, “In Ze boîte”, dedicato ai bambini e trasmesso da un canale satellitare francese, un gioco seguitissimo da tutti i bambini francesi oltre 200mila che ogni sera si accollano sul divano per seguirlo.
Ed era cosi anche per Islam, che decise di iscriversi i casting per partecipare al gioco.
Purtroppo però la sua partecipazione al gioco non è mai avvenuta. Durante le selezioni, gli addetti gli avrebbero chiesto di presentarsi con un nome diverso, magari Mohammed, in modo che risultasse più indifferente, inoltre avrebbero sottolineato come la religione islamica in Francia non sia molto amata, quindi partecipare ad un gioco con quel nome era come se una ragazza andasse in tv col velo.
A questo punto il bambino ha rinunciato al gioco, rimanendo choccato e provando imbarazzo solo per il suo nome di battesimo. I genitori del bambino hanno mostrato tutta la loro rabbia, hanno detto che ora il bambino si vergogna e non crede più in se stesso.
Si rifiuta di uscire e non accende neanche più la tv la sera come faceva prima, quello era il suo Continua..
LA PENA DI MORTE NEL MONDO; AMNESTY INTERNATIONAL DICE BASTA
Pubblicato da Destiny
Molti pensano che la pena di morte sia quasi in via di estinzione, parecchi paesi già da moltissimi anni l’hanno abolita, ma in realtà in molti altri, è ancora la punizione numero uno, per reati impensabili. Vi sono più di 27.000 detenuti che aspettano la morte su una sedia elettrica, o con un’iniezione letale.
Questa sconcertante notizia, è stata resa nota da Amnesty International, che ha anche sottolineato come nel 2007 sono state effettuate 1200 condanne, senza contare che in certi paesi come la Mongolia, la Cina e il Vietnam, c’è la forte probabilità che vi siano state delle morti segrete. I dati raccolti da Amnesty parlano chiaro, nel 2007 sono state condannate a morte almeno 1252 persone in 24 paesi, senza contare le sentenze capitali, più di 3000 in 51 paesi.
L’organizzazione per i diritti umani, stima anche che esistono più di 27mila carcerati che attendono l’esecuzione capitale, la cosa che più lascia esterrefatti, è che invece di diminuire, questi casi aumentano, soprattutto in paesi come l’Iran, Pakistan, Arabia Saudita che hanno registrato rispettivamente 317, 135 e 143 esecuzioni.
I paesi che si classificano al primo posto per le esecuzioni sono, la Cina, l’Arabia Saudita, il Pakistan e gli Usa. In Cina, sono state rese note oltre 470 condanne a morte, ma si teme che realmente ve ne siano state molto di più. In questo paese, la pena di morte viene Continua..
Fare la spesa senza la plastica: la natura ringrazia!
Pubblicato da Destiny
Eccoci siamo alla cassa del supermercato con il nastro stracolmo di frutta, verdura, pane, pasta, latte, formaggi e altre 100 cose che scorrono, si iniziano a prendere i sacchetti di plastica e via all’inizio del riempimento progressivo fino al conto e allo scontrino.
Tutto questo in una piccola cittadina avviene allo stesso modo, meno che nella parte finale dove al posto delle classiche buste e sacchetti di plastica, sono arrivati i più ecologici sacchetti di materiale biodegradabile e le borse di tela riciclata con la scritta della città inglese promotrice di questa bella idea.
Ma dove sta avvenendo tutto questo? Esattamente nel Devon a Modbury in Gran Bretagna. E’ davvero una bella idea rispettosa dell’ambiente, della natura, degli animali che ci vivono e di noi uomini che su questa pianeta siamo ospiti non eterni, come invece lo è quasi la plastica che ci lasciamo dietro e che dura per centinaia di anni, come a ricordare di quanto le nostre scelte, a volte, possano essere poco attente e consapevoli.
In Gran Bretagna, invece grazie a una semplice idea maturata nella mente di una donna di nome Rebecca Kosking cameran della Bbc, questo si è concretizzato in azioni pratiche che hanno Continua..
Sotto controllo le calorie nei ristoranti
Pubblicato da Destiny
A volte ci capita di ricevere un invito per andare a pranzo o cena al ristorante, e noi iniziamo a preoccuparci di quante calorie ci toccherà portare a casa. Ma a quanto pare oltreoceano hanno pensato a risolverci questo problema e questa idea è così piaciuta che anche in Europa le cose si stanno muovendo in quel senso, cioè nel senso del light anche al ristorante.
Vediamo di cosa si tratta!
Negli Stati Uniti a partire dalla fine di marzo è arrivata una novità in campo di controllo calorico interessante e innovativa, nell’ambito della ristorazione collettiva.
Per legge tutti i ristoranti che hanno più di 15 locali dislocati in tutto il paese dovranno indicare le calorie all’interno dei menù presentati.
Ma attenzione alla “sincerità” riportata sul menù a fianco di ciascuna pietanza offerta, l’associazione Cspi ( Associazione di consumatori for science in the public interest, ha pubblicato sul The New York Times un’indagine a tal proposito.
Con appositi prelievi portati poi velocemente a far analizzare in laboratorio, gli “assaggiatori segreti” del Cspi, hanno dato modo di rendere evidenti risultati poco…light!
E così dai alcuni ristoranti famosi provenivano ad esempio delle linguine alla Marinara spacciate per apportare appena 55° calorie, ma che ne nascondevano ben quasi 800. Certo solo alcuni piatti non corrispondevano al vero altri invece erano davvero leggeri sulla carta e nello stomaco.
Dalla Cspi arrivano allora consigli molto pratici, se si decide di andare al ristorante puntare su piatti semplici, poco conditi, tanta frutta e verdura, pochi formaggi e carne cucinata in modo molto complicato.
Ma questa moda è già arrivata anche qui da noi nella “Milano da bere” ecco che qualche Continua..
BAMBINA DI 8 ANNI DELLO YEMEN SI RIBELLA E DIVORZIA; UNA STORIA DI CORAGGIO E SPERANZA
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Noujad, è una bambina di 8 anni nata e cresciuta nello Yemen un paese in cui ancora esistono usanze a dir poco discutibili come quelle dei matrimoni combinati.
Si perché Noujad non è una bimba come le altre che a quell’età se ne stanno a casa a giocare con le bambole, lei è già sposata e non è un caso raro.
Nello Yemen è usuale dare in spose bambine e anche se la legge yemenita impone il limite di 15 anni, oltre il 50% delle ragazzine è data in sposa molto prima e nessuno per questo viene punito.
Ma vediamo di capire meglio questa agghiacciante storia; il 2 aprile scorso, una bambina di 8 anni, Noujad Muhammed Nasser, si è presentata al tribunale di Sana’a, la capitale dello Yemen per chiedere il divorzio dal marito, un marito che chiaramente non ha scelto lei, ma suo padre, per questo la bambina ha denunciato il genitore che proprio due mesi fa, l’aveva costretta a maritarsi con un uomo di 30 anni, che durante il periodo nuziale l’ha maltrattata e violentata di continuo.
Noujad ha raccontato che ogni volta che andava nel cortile di casa a giocare, l’uomo la raggiungeva, dopo di che la picchiava e la costringeva a seguirlo in camera dove abusava di lei.
La bambina non risparmia particolari, sottolineando come veniva schiaffeggiata, presa a botte e ripetutamente violata della sua purezza di bambina.
Cosi dopo 2 mesi di agonia, la piccola Noujad, ha deciso di ribellarsi e riprendersi la sua vita chiedendo il divorzio. Ciò che fa restare di ghiaccio, è sapere che nello Yemen queste situazioni non sono inusuali, tra l’altro è la prima volta che un minore chiede il divorzio, in quanto la legge non le aiuta affatto.
La soglia d’età per maschi e femmine per sposarsi è 15 anni, ma chi viola questa legge Continua..
40 anni dopo la sua morte, rivalutate le forti critiche di Martin Luther King
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Vicino alla fine della sua vita, il Rev. Martin Luther King Jr. è stato messo in un angolo e sotto accusa. La sua opposizione alla guerra del Vietnam veniva diffusamente criticata, anche dai suoi amici. Stava subendo pressioni sia per ripudiare il movimento per il potere nero, sia per abbracciarlo. Alcuni dei suoi luogotenenti lo esortavano ad alleggerire la sua nuova campagna a favore dei poveri, convinti che King si era sobbarcato un impegno troppo oneroso compromettendo così il supporto alla battaglia per i diritti civili.
Oggi gli studenti vengono a conoscenza del suo potente “sogno” che i bambini siano giudicati “non per il colore della propria pelle, ma per il contenuto del loro carattere”. Politici e cittadini privati di ogni ideologia citano la crescente eloquenza di King come l’ispirazione che ha sfidato la nazione a migliorarsi.
Ma questo giovane uomo, morto a soli 39 anni, non è solo l’icona celebrata nei programmi per l’anniversario della sua morte ed insegnata nelle scuole degli Stati Uniti.
La sua vita, come quella di altre figure storiche, Abraham Lincoln, Franklin D. Roosevelt, è stata semplificata, dicono gli studenti, la sua irritazione è stata confusa, la sua militanza raramente discussa, il suo disappunto e le dure critiche ai fallimenti del governo mascherate.
Quaranta anni dopo che King è stato assassinato a Memphis, è il suo lato pungente ad essere messo di nuovo sotto i riflettori.
Per rimarcare l’anniversario della sua morte, alcune relazioni sono state distribuite nelle scuole delineando l’inequo sviluppo sociale ed economico della nazione negli ultimi 40 anni.
Qualche studente ed ex seguaci di King stanno sfruttando l’occasione per puntare su due temi, guerra e povertà, che lo stavano consumando al tempo della sua morte.
Entrambi hanno una particolare risonanza oggi: Gli Stati Uniti si sono imbarcati in una guerra in Iraq che è sempre più Continua..
Putin alla Nato:”Ragazzi, comportiamoci da amici”
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Durante il Summit tenuto a Bucarest, Romania, il Presidente della Russia Vladimir Putin ha esortato la Nato, Organizzazione del Trattato Nord Atlantico, a raggiungere un compromesso sulle dispute riguardanti l’allargamento, il controllo delle armi, e la difesa missilistica.
Putin ha riconosciuto che la “risurrezione di una Russia forte ed indipendente”, grazie anche ai proventi del gas e del petrolio, non ha reso le relazioni più semplici, ma, sostiene, il suo successore Dmitry Medvedev ha l’opportunità di approfondire i rapporti ed i legami.
Nonostante il meeting non abbia portato ad alcun risultato eclatante, la riaffermazione di Putin dell’opposizione della Russia all’allargamento della NATO ai suoi confini è meno aggressiva di quella dimostrata negli anni passati contro gli Stati Uniti ed i suoi alleati.
Ad una conferenza informativa Putin ha detto ”Ragazzi, dobbiamo essere amici, franchi ed aperti”, aggiungendo che una nuova Guerra Fredda è impossibile.
Il fatto nuovo è che per la prima volta dopo sei anni Putin accetta l’invito di partecipare ad una riunione della Nato, e lo fa proprio un mese prima di lasciare il suo posto al nuovo Presidente, suo protetto, Medevedev.
Le discussioni con Bush sono state incentrate su un progetto del Presidente americano, anche lui in procinto di lasciare il proprio posto, riguardante un possibile patto strategico da lasciare in eredità al suo successore.
Alcuni osano predire l’umore di Putin dopo che la NATO ha giurato solennemente che Continua..
Problema cannabis a Londra
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L’Advisory Council sull’abuso di droghe ritiene che la cannabis debba rimanere classificata
nella categoria più bassa, la classe C.
Invece Gordon Brown, il Primo Ministro inglese, è deciso nell’affermare che l’uso di cannabis è illegale oltre che inaccettabile.
L’Advisory Council, l’organo ufficiale che avvisa il governo inglese sulle politiche relative alle droghe, ha ricevuto la richiesta di rivedere la sua decisione vista la recente diffusione di alcune qualità molto potenti di questa droga.
Il presidente dell’organo indipendente, il Professor Rawlins, ha rifiutato di confermare o rivedere la decisione, ed ha aggiunto che un resoconto sarà inviato prossimamente al Segretario di Stato.
Il portavoce del primo ministro ha detto che gli stessi componenti dell’organo sono ancora lontani dal raggiungere una conclusione definitiva supportata da dati scientifici inequivocabili.
La cannabis era in passato classificata come droga pericolosa di rango B, ma fu poi declassata nel Gennaio 2004 in conseguenza dei risultati di una ricerca universitaria sul legame fra uso di cannabis e malattie mentali. Tale studio concluse che non era dimostrabile la connessione fra aumento dei casi di schizofrenia ed aumento del consumo di cannabis negli anni ’70, ’80 e primi anni ’90.
Tale riclassificazione tra l’altro ha consentito alla polizia di concentrare le proprie azioni nel
contrastare la diffusione di droghe più pesanti.
Il possesso di droghe di classe C comporta la pena massima di 2 anni di reclusione, ma ciò accade di rado. Invece le persone trovate in possesso di droghe Continua..
BEBE’ SU MISURA?! CON LA CLONAZIONE SI POTRA’
Pubblicato da Destiny
La scienza ormai può tutto e dalla Gran Bretagna arriva la notizia, pubblicata sul quotidiano The Indipendent, che un giorno si potranno creare bebè su misura, insomma anche i bambini verranno clonati come le pecore.
Detto cosi lascia un po’ perplessi, ma è la pura verità almeno secondo Robert Lanza, biologo della Advanced Cell Technology, azienda leader nel settore, ubicata in California e sempre all’avanguardia in fatto di scienza.
Secondo il dottor Lanza, si potranno usare le stesse tecniche usate per la pecora Dolly, ma con molti meno effetti collaterali e con nuovi procedimenti più moderni. in breve sarà possibile creare dei bebè fatti su misura, e potrebbe essere lo stesso ginecologo a praticare questa tecnica per aiutare le coppie che non possono avere figli.
Robert Lanza, conferma come tutto ciò può risultare immorale, tra l’altro questa nuova tecnica non è sicura, ma c’è il rischio che in un futuro non troppo lontano venga usata su gli esseri umani con la forte probabilità che si possa davvero produrre un bambino.
Sicuramente un fatto del genere non sarebbe privo di problemi. Innanzitutto solleverebbe le stesse questioni etiche della clonazione riproduttiva, basta considerare che questa tecnica dispone di una prassi secondo cui chiunque a prescindere da sesso, età e salute può trasmettere i propri geni a un bambino usando alcune cellule cutanee, questa tecnica implica la riprogrammazione dei geni delle cellule cutanee che ritornano ad uno stato embrionale.
Chiaramente questa procedura è stata studiata e provata su delle cavie da laboratorio, si sono creati dei baby topi dalle cellule cutanee di topi adulti, non tutti cloni sono riusciti, ma altri si e risulta essere un sistema molto più semplice rispetto a quello usato dalla pecora Dolly, tanto che c’è il rischio che certi ginecologi lo usino durante la fertilizzazione in vitro.
Molti si chiederanno come verrà il bambino “fabbricato”, sicuramente egli avrà alcuni dei geni della persona che ha donato il tessuto, ma anche i geni dei genitori dell’embrione, divenendo cosi un mix di individui diversi con tre genitori invece che due.
C’è anche la certezza che questi bambini su misura saranno sanissimi e senza particolari deficienze. Lo studio sulle cavie da laboratorio, ha anche messo in luce come è possibile creare discendenti identici in tutto e per tutto da un punto di vista genetico.
Per arrivare a questa conclusione, si è usato l’embrione di un topo difettoso, che si sviluppa nella placenta del feto e dopo aver immesso una cellula cutanea riprogrammata, il restante feto si sviluppa da questa cellula. In sostanza si sarà già a Continua..









