Archivio per Marzo, 2008
Castrazione chimica in cambio della Libertà - La soluzione agli strupri
Pubblicato da Destiny
La castrazione chimica come manovra per ridurre l’aumento dei crimini a sfondo sessuale, sarà attuata dal governo britannico.
L’anno scorso fu approvato dal Ministero degli Interni, che nel frattempo ha mandato ai detenuti per reati a sfondo sessuale una lettera che spiegava l’effetto di farmaci e la libera scelta di attuare questa pratica in cambio di un notevole sconto di pena.
Due individui già in carcere per violenza sessuale hanno approvato l’esperimento, accettando di prendere dei farmaci, in particolare pillole e iniezioni chiamate leuprorelin, in grado di ridurre il desiderio e azzerare il rischio di commettere altri reati, ciò perché questa pratica abbassa di molto i livelli di testosterone.
I due detenuti avranno in cambio la libertà e secondo gli studiosi questo sistema funzionerà sicuramente, in particolar modo con gli stupratori e i pedofili incalliti, che tendono al voyeurismo e al sadismo.
La cosa “buona” è che calibrando il dosaggio per questi individui sarà ancora possibile fare sesso con un partner, anche se non si esclude la piena difficoltà del rapporto.
C’è però un problema, il trattamento per essere efficace dovrà essere continuo, infatti la castrazione chimica è preservata solo se i farmaci vengono presi in modo ininterrotto, purtroppo però non sono previsti i controlli che determinano se gli stupratori eseguono la cura in modo giusto, questo fa si che molti delinquenti potrebbero fingere di fare la cura per ottenere la libertà.
Per questo non tutti sono concordi con questa azione, alcuni esperti britannici si sono opposti alla castrazione chimica che peraltro, è già in uso in Olanda, in Svezia, in Canada e in Germania.
La destra britannica anche si è proclamata contro l’iniziativa, sostenendo a pieno titolo che chi commette questi reati deve solo Continua..
Bansky: Il graffitaro più famoso del mondo
Pubblicato da Destiny
Il suo animale simbolo è un ratto “perché non rispetta le gerarchie fa sesso anche 50 volte al giorno”; il suo atelier è la città: parliamo di Bansky, o almeno così lui si firma. Noi non conosciamo ancora la sua reale identità, ma sappiamo che è l’esponente più famoso della street-art.
Lui stesso si definisce ‘vandalo di qualità’:per anni è stato considerato un graffitaro che deturpava i muri di Londra dando un’immagine socialmente decadente della città , oggi le sue produzioni irriverenti vengono vendute a cifre esorbitanti. Basti pensare che nell’ottobre dello scorso anno una sua rivisitazione della Gioconda è stata battuta per 85mila euro nelle sale di New Bond Street.
La tecnica utilizzata da Bansky è quella dello stencil che consiste nell’applicazione di una vernice monocromatica su di una maschera ritagliata, raffigurante il negativo dell’immagine.
Alcuni stencil sono creati con l’aiuto del computer che genera l’immagine, mediante l’utilizzo di un programma di photo editing.
Ottenuto un primo modello dell’immagine da creare, i graffitari riproducono a mano tale figura su un supporto specifico, il quale nella maggior parte dei casi è del cartone, che poi viene ritagliato.
Dopo tutta questa preparazione preliminare, servono davvero pochi minuti per realizzare il disegno che noi tutti possiamo ammirare.
Gli stencil di Bansky rappresentano immagini ironiche, sarcastiche e dissacranti spesso unite a degli slogan provocatori dai temi pacifisti e anticapitalisti. I personaggi più raffigurati sono soldati, poliziotti e bambini ma anche animali come scimmie e ratti.
Ma questo artista non ha solo realizzato stencil impudenti; perseguendo la traccia della provocazione ha fatto sì che nel 2005, per ben 5 giorni, al Museo di Brooklyn decine e decine di visitatori inconsapevoli passassero davanti al dipinto un “generale pacifista” recante in mano Continua..
Aggiornamenti sulle prossime Elezioni Americane
Pubblicato da Destiny
Se ne parla da tanto tempo di questa lunga tornata elettorale per le primarie americane. I due partiti che rappresentano lo sviluppo della democrazia americana hanno invitato a scegliere i loro candidati.
Sin dall’inizio queste primarie si sono presentate con una loro caratteristica particolarità: i candidati stessi. In casa democratica, si è certo avuta la più evidente di queste particolarità, vale a dire la candidatura di una donna, al secolo la senatrice Hillary Rodham Clinton (nata Hillary Diane Rodham), storica quanto l’altra del suo contendente al titolo Barack Hussein Obama Jr. Candidatura storica in quanto la prima candidatura di un nero alla corsa delle primarie per le presidenziali.
Non c’è davvero che dire in fatto di rinnovamento. Certo non erano loro due i soli contendenti, (anche se non se ne sente parlare l’ex senatore Mike Gravel non si è ancora ritirato) ma mano a mano tutti gli altri pretendenti alla candidatura del partito democratico si sono ritirati, chi per protesta per non essere invitato ai dibattiti televisivi (Dennis Kucinich), chi per mancanza concreta di fondi (Tom Vilsack) chi per scelta personale come John Edwards (e anche per chiara scelta degli elettori nel suo stato, il South Carolina,non è che riuscito a racimolare solo il 17,57% dei consensi).
Restano in lista quindi i due candidati che più hanno saputo manifestare l’idea del cambiamento, della novità. Novità che potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio, per numerose ragioni.
La prima in seno al partito democratico stesso, Obama è in vantaggio su Hillary per quel che riguarda il voto popolare, ma il congresso dei democratici dovrà anche Continua..
La difficile situazione della Chiesa Vaticana in Cina
Pubblicato da Destiny
Le ultime recenti posizioni da parte di Papa Benedetto XVI a riguardo della situazione che si è venuta a creare in Cina ed in particolare in Tibet in questi ultimi giorni ha riportato alla luce la difficile e particolare situazione che sta attraversando la Chiesa Cattolica in questo grande e complicato paese.
Da molto tempo infatti la Santa Sede sta cercando di riallacciare un dialogo diplomatico con il governo di Pechino.
Già il precedente pontefice Giovanni Paolo Secondo in un discorso ritenuto da molti sinologi per certi versi “storico” aveva tentato un approccio favorevole a un dialogo. Il discorso del Papa metteva in luce come modello ed esempio di buon missionario il padre gesuita Matteo Ricci, italiano nativo di Pescara che riuscì a farsi accettare alla corte dell’imperatore cinese in veste di matematico, astronomo e geografo.
A lui si devono i primi planisferi realizzati in cina, oltre che le prime traduzioni dei testi sacri e di alcuni classici latini dal latino al cinese mandarino. Alla sua morte i suoi confratelli chiesero ed ottennero dall’imperatore di poterlo seppellire a Pechino, primo occidentale a ricevere questo permesso.
Questo la dice lunga sulla stima e sul riconoscimento ottenuto dal missionario maceratese agli occhi dell’imperatore.
Si dice tra l’altro che avesse riscosso una incredibile ammirazione a causa dell’abilità dimostrata nello studio della lingua cinese, le sue doti di memoria risultarono eccezionali anche ai cinesi stessi, tanto che scrisse un libro “il castello della memoria” in cui spiegava questa sua particolare abilità.
Farsi cinese con i cinesi, questo era il suo motto e il suo impegno di missionario, tanto che Continua..
Era una donna… ora è un Trans incinto
Pubblicato da Destiny
Thomas Beatie, un transgender che diventerà mamma.
A sentirla sembra una burla, invece no è una storia assolutamente vera, che arriva direttamente dallo stato dell’Oregon, nel nord ovest degli Stati Uniti.
Il signor Beatie, è incinta, più precisamente già al quinto mese di gravidanza ed è il primo uomo che partorirà e diventerà mammo.
Thomas, fino a qualche anno fa era una donna e per coronare il suo sogno di cambiare sesso si sottopose ad un intervento chirurgico molto delicato, in cui gli fu tolto il seno, per non parlare delle terapie ormonali con iniezioni di testosterone a cui si sottopose.
Decise però di non farsi togliere gli organi genitali femminili e in seguito qualche tempo fa, ha deciso anche di sospendere le iniezioni ormonali, in modo da rimanere incinta, o meglio incinto.
Questa decisione, è stata presa da Thomas insieme alla compagna Nancy, che purtroppo a causa di un problema alle ovaie non può portare a termine una gravidanza. Un anno fa, grazie all’aiuto di un’inseminazione domestica, per la precisione una banca del seme dove la coppia si è rivolta per comprare delle fiale di sperma, la famiglia Beatie, ha potuto realizzare questo sogno e tra qualche mese nascerà il loro bambino.
Thomas, sostiene che non è stata una scelta facile, ma ha voluto prendere atto del suo diritto a procreare, consapevole che questa Continua..
Notizie dall’Asia: Elezioni presidenziali a Taiwan
Pubblicato da Destiny

Non se ne parla se non in opposizione all’altra Cina, quella grande, che pare tolga il sonno a molti imprenditori italiani (e non solo), ma Taiwan (l’isola di Formosa) ha una sua propria vita e sue proprie caratteristiche, ed una grande voglia di dimostrarlo al mondo intero.
Conosciuta fino poco tempo fa solo come luogo di provenienza di merce a buon mercato e di dubbia qualità (titolo che le è stato comunque soffiato dalla “sorella maggiore”), L’isola di Taiwan è riuscita a indirizzare tutti i suoi sforzi e le ricerche scientifiche nella produzione di elementi per l’informatica, componenti di precisione per testate missilistiche, etc.
L’isola vive da ormai più di 50 anni sotto la costante minaccia di una invasione armata da parte della Cina comunista, minaccia che non ha impedito però un notevole sviluppo industriale, molto spesso proprio nella stessa minacciante Cina comunista. Non è difficile infatti recarsi in Cina e scoprire che molte delle fabbriche hanno direttori o comunque proprietari taiwanesi.
Molto prima che in occidente infatti la maggior parte degli imprenditori taiwanesi si sono trasferiti nel mainland favoriti allo scopo anche dalla comunanza linguistica e per certi versi culturale. Questo ci aiuta ad intuire come l’economa dell’isola soprattutto in questi ultimi anni dipenda sempre più dalle relazioni e dai rapporti con la Cina continentale.
Partendo da queste premesse (e al contempo per ovvie ragioni di tempo e spazio tralasciandone molte altre), sarà più semplice analizzare il risultato elettorale delle ultime elezioni presidenziali a Taiwan, che hanno avuto luogo il sabato scorso. Votazioni che erano state unite ad un referendum portato avanti dal Dpp, il partito del presidente uscente, riguardante la possibilità di Continua..
Nasce: Notizie dal Mondo
Pubblicato da Destiny
Primo vagito per “Notizie dal mondo”, blog dedicato alla cronaca proveniente dai 4 angoli del nostro pianeta.
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