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Notizie dal mondo

Notizie belle e brutte dai quattro angoli del pianeta

Russia, Georgia, Ossezia, Usa … il piano diventa sempre più chiaro!

Russia, Georgia, Ossezia, Usa … il piano diventa sempre più chiaro!

Nel post precedente avevo esposto un po’ di dubbi e dato da riflettere su alcuni punti che, secondo me, potevano spiegare un gesto teoricamente inspiegabile se non si ha una vista d’insieme della “scacchiera dei potenti” dove la mossa di ogni pedina ha dietro un piano ben preciso.

Ma a mano a mano che i giorni passano e le notizie si susseguono, un occhio attento può cogliere altri particolari e capire come, forse, nulla è per caso, e tutto è studiato nei minimi dettagli in modo che nulla sia dato al caso.

Ricordiamo che il mandato Bush, che è un Repubblicano, sta per scadere e che, se andasse alla Casa Bianca Barack Obama che è Democratico e quindi del partito opposto, questo farebbe perdere tutti i poteri di controllo a Bush ed alla sua squadra.

Certo se Bush riuscisse a far eleggere John McCain, Repubblicano come lui, avrebbe un altro strumento nelle sue mani per continuare a fare i suoi interessi nell’ombra con alla presidenza un suo protetto.

Ora tenendo presente quanto detto sopra, e che Obama risulta, almeno fino a Continua..

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Russia, Georgia, Ossezia, Usa … e guerra sia!! ma perchè?

Russia, Georgia, Ossezia, Usa … e guerra sia!! ma perchè?

In questi giorni non si fa che parlare d’altro e sembra che il copione che stanno usando i mass media sia quello sperimentato da tempo per portare l’acqua al mulino di chi li finanzia!!

Per la prima volta nella storia una nazione ha iniziato una guerra il giorno dell’inizio dell’olimpiadi, non rispettando neanche quel rispetto che da tempo immemore faceva fermare guerre in occasioni dei giochi Olimpici.

Questa nazione, sia ben chiaro, è la GEORGIA che ha attaccato in modo feroce e violento dei poveri civili nell’Ossezia una piccola nazione filorussa e confinante con la stessa.

L’esercito Georgiano è entrato nella capitale ed ha distrutto praticamente tutto ammazzando uomini donne e bambini, quasi tutti civili e quasi tutti di nazionalità russa!!!

Ora mi chiedo, ma se i vostri genitori fossero in un’altra città e qualcuno entrasse in città e la distruggesse senza nessun motivo apparente… non vi incazzereste?

Beh è stata la stessa reazione che ha avuto la Russia che ha voluto salvaguardare i propri cittadini ed ha risposto prima bloccando l’esercito georgiano in Ossezia e poi, visto che prevenire è meglio che curare, e che già un primo genocidio c’è stato, ha iniziato a bombardare obiettivi tattici in Georgia cosi che la smettessero di uccidere civili innocenti.

Ma ci sono un po’ di domande da porci su tutto questo ed ad esempio:

- che ci faceva Condoleeza Rice due settimane fa in Georgia?

- Come mai la Georgia aveva gia fatto scorte di viveri ed energie negli ultimi tempi?

- Perchè proprio nel giorno delle Olimpiadi cosi da far passare in secondo piano le notizie?

- E come mai i primi a cui hanno chiesto aiuto sono gli stessi che gli hanno venduto le armi?

- Come mai Bush ha subito preso le difese della Georgia dimenticando che avevano appena ammazzato 2000 persone senza motivo?

- Come mai sulle news in in televisione e sul Web sembra sempre di più che la Russia è cattiva ed ha attaccato al Georgia, quasi dimenticando chi e come ha attaccato per primo?

Guardando il film ZEITGEIST che ho trovato online e che mi ha abbastanza sconvolto forse tutto ti sarà più chiaro.

Non dimentichiamo che il mandato per Bush sta terminando e che la sua famiglia è da diverse generazioni proprietaria della fabbrica d’armi che costruisce per l’America buona parte del materiale bellico che usano nelle guerre e che vendono a chi va in guerra.

Ma se Bush ora non sarà più presidente come farà a fare i suoi interessi? In Iraq ormai è ben sistemato con una guerra che è fatta per essere mantenuta viva come fu in vietnam… dopotutto una guerra rende soldi quando dura tanto e non quando finisce presto… e quindi prima di lasciare la Casa Bianca, non sarebbe bene fare qualche altro investimento all’estero? qualche nuova bella guerra a cui vendere armi?

E poi la Georgia per quale motivo avrebbe attaccato l’Ossezia, un buco di 70.000 abitanti dove vivono ormai solo anziani che non ha risorse se non un po di vino e di… petrolio !!!

E quindi la Georgia ora chiede aiuti agli USA…. ma va? che strano !!! chi se lo sarebbe aspettato!!!

Guardatevi ZEITGEIST e vedrete il mondo e la verità in modo diverso da come ve la raccontano!!!!

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MOTOGP: E’ TORNATO LO SPETTACOLO?

E’ TORNATO LO SPETTACOLO?Nei primi tre anni della MotoGp a Laguna Seca, le gare non sono mai state a dir la verità molto divertenti: prima Hayden e poi Stoner hanno stroncato sul nascere qualsiasi iniziativa avversaria e le uniche battaglie degne di nota si sono svolte per le posizioni di rincalzo.

In questo 2008 qualcosa è cambiato, sulla pista californiana si era creata una condizione forse unica, con Stoner e Rossi che non potevano permettersi di perdere, una condizione che metteva le loro moto, quasi sempre così diverse, per una volta sullo stesso piano.

Vederli battagliare nei primi giri è stata pura apoteosi per l’universo motociclistico. Senza paura di fare paragoni azzardati, quanto visto tra l’italiano e l’australiano, ha ricordato molto le epiche sfide in classe 500cc tra Rainey e Scwhantz. Allora non c’era elettronica, adesso sì, ma poco importa se la sfida resta così intensa.

Il terzo giro della prova californiana è già entrato di diritto nella leggenda del motomondiale, tra le sequenze più belle e intense senza dubbio degli ultimi anni. Stoner che passa Rossi, il dottore che risponde, l’australiano che Continua..

Auto ad acqua - 80 km con un litro (d’acqua): bufala o realtà? I dati scientifici.

Auto ad acqua - 80 km con un litro (d’acqua): bufala o realtà? I dati scientifici.

La ditta giapponese Genepax ha rilasciato negli utlimi giorni la dichiarazione di avere in mano il sistema per alimentare le auto ad acqua. Basterebbe montare un semplice MEA (membrane electrode assembly) di loro invenzione su di una macchina ad alimentazione elettrica.
Per ottenere il combustibile necessario, il MEA scompone l’acqua in idrogeno ed ossigeno (ricordiamo che l’acqua è un composto H2O), e l’idrogeno così ottenuto può essere utilizzato per far funzionare il motore dell’auto.

Le prestazioni dichiarate sono di alto livello: si parla di 80 km con un litro (d’acqua) ed emissioni zero. L’acqua, dichiara la Genepax, può essere di qualunque tipo: persino acqua piovana o del rubinetto.

Di fronte a questi dati, viene subito in mente che le invenzioni di questo tipo sono sempre costosissime e impraticabili dal punto di vista della diffusione planetaria. Ed invece siamo di fronte a qualcosa di mai visto: il prezzo del MEA si aggira ad oggi sui 13.000 euro, ma una eventuale produzione in serie ne abbasserebbe i costi sino a 3.000 euro (ovviamente escludendo il prezzo della macchina).
Le dichiarazioni della ditta giapponese Genepax sfiorano l’incredibile: un’invenzione del genere rivoluzionerebbe l’intera economia mondiale. C’è solo un piccolo problema: ai fisici non tornano i conti. Il MEA inventato dalla Genepax non fa solo risparmiare energia, ma addirittura Continua..

Base in Antartide acquista 16,500 profilattici prima della tenebra

Base  in Antartide acquista 16,500 profilattici prima della tenebra

WELLINGTON (Reuters) – Uno degli ultimi carichi da imbarcare per la base di ricerca U.S.A. in Antartide prima dell’inizio dell’oscurità invernale era un rifornimento di profilattici, ha affermato un giornale della Nuova Zelanda lunedì.
Bill Henriksen, il manager della stazione base McMurdo, ha affermato che circa 16,500 condoms sono stati consegnati il mese scorso e sarebbero stati disponibili, senza addebito , e distribuiti tra il personale durante tutto l’anno per evitare il potenziale imbarazzo di doverne acquistare.
La base ha uno staff ridotto all’osso durante il lungo inverno.
Dal momento che tutti conoscono tutti, diventa un pochino Continua..

IN AMERICA LA PRIMA UNIVERSITA’ PER COLTIVARE LA MARIJUANA

IN AMERICA LA PRIMA UNIVERSITA’ PER COLTIVARE LA MARIJUANA

Sa un po’ di notizia a tratti assurda, ma è la pura verità, negli Usa esiste un corso universitario che insegna come coltivare e commercializzare la cannabis.

Se ogni giorno le autorità fanno di tutto per fermare i sempre più ampi giri di droghe pesanti e leggere che siano, alla luce del sole opera un’università che insegna tutti i segreti per allevare la droga più famosa del mondo. Il suo nome è Oaksterdam University, si trova in California, è recente ma ha già festeggiato i suoi 160 laureati.

Il “creatore” di questa innovativa università è un certo Richard Lee, con un passato da pusher nella zona di San Francisco, ha deciso di ideare questa scuola dopo aver scoperto che ad Amsterdam esistevano corsi che istruivano a mutare la propria attività in una vera e propria impresa.

Cosi Lee, ha deciso di fondare un’università dedicata alla coltivazione della cannabis. I corsi si tengono con esperti di orticultura che teorizzano sulla quantità di cannabinolo che contiene ogni pianta, insegnano come coltivare la pianta, i terreni migliori e l’esposizione al sole.

Non mancano lezioni di legislazione e di economia per avviare al meglio la propria attività da imprenditori dell’erba.Il tutto per 200 dollari a corso più circa 70 dollari per i libri, prezzo modico insomma. Il fatto positivo, è che questo brillante individuo, non l’ha fatto per soldi, a quanto pare era già un veterano della coltivazione di marijuana e non aveva mai avuto problemi di nessun genere.

La sua trasformazione da pusher a maestro, è arrivata per aiutare i malati terminali o coloro che soffrono di malattie legate all’apparato digerente, che grazie all’effetto mitigatore della cannabis potevano trarne sollievo. Secondo una legge abbastanza recente promulgata in California, è legale coltivare marijuana, se dietro c’è Continua..

IL MISTERO DELLA LAMPADA CHE DAL 1901 ILLUMINA L’AMERICA

IL MISTERO DELLA LAMPADA CHE DAL 1901 ILLUMINA L’AMERICA

A vederla cosi sembra una semplice lampadina che fa un po’ di luce, in realtà questa piccola lampada da più di 100 anni, illumina gli Stati Uniti d’America ed è considerata il simbolo di una nazione forte e in arrendevole.

Nel 1901, questo lumino venne acceso nella caserma dei pompieri di Livermore, una località della California famosa perché qui sono ubicati molti laboratori di ricerca delle armi da guerra del passato e del futuro, e da allora è sempre rimasta accesa.

La sua storia è più o meno questa; venne regalata da un benefattore ai pompieri della città, per aiutarli a scovare le lanterne a petrolio, considerando che all’epoca per vagare nel buio tutti usavano i lumini, ma questa lampada da quel momento non si è più spenta e oggi a distanza di 107 anni continua a brillare, nonostante la sua luce sia leggera, ma costante.

Non è una lampada magica, anche se a tratti può sembrarlo, fu prodotta da una azienda della Shelby in Ohio e si presenta come una normalissima lampadina dei primi del novecento, fatta in vetro soffiato e con all’interno il filamento di carbonio.

Gli americani la adorano, come se fosse il simbolo di un paese sempre invincibile e come se non bastasse fa già parte dei record da Guinnes dei primati.

IL MISTERO DELLA LAMPADA CHE DAL 1901 ILLUMINA L’AMERICA

La gente fa la fila per vederla e addirittura i pompieri non si scordano mai di accarezzarla prima di partire per un’emergenza. In America, è considerata un po’ come i nostri Continua..

ALLARME IN CINA PER UN VIRUS MORTALE CHE COLPISCE I BAMBINI

ALLARME IN CINA PER UN VIRUS MORTALE CHE COLPISCE I BAMBINI

In Cina è allarme virus, da diversi giorni il Ministero della Sanità Cinese, ha informato la popolazione per quanto riguarda un virus contagioso che a quanto pare ha già ucciso decine di bambini e ne ha contagiati oltre cinquemila. Sembra che il virus in questione si sia manifestato anche in Vietnam e a Singapore, anche se in questi luoghi non vi è ancora stata mortalità.

Questo virus, chiamato Enterovirus 71, causa la mucosità virale che nel migliore dei casi provoca soltanto febbre ed eruzioni cutanee, purtroppo però nella zona cinese di Anhui, si è manifestata una forma molto preoccupante di questo virus che ha colpito migliaia di bimbi e ne ha uccisi circa una ventina.

Oltre alla provincia citata, il virus si sta mano a mano diffondendo in altre regioni cinesi. I sintomi caratteristici dell’EV71, sono: febbre, mal di gola, eruzioni cutanee, bolle, dolori alle mani e ai piedi. L’enterovirus 71, colpisce soprattutto bambini piccoli e purtroppo le informazioni ufficiali sulla malattia non sembrano essere sufficienti, tanto che c’è stato un disinteresse diffuso negli ospedali delle zone colpite, il governo cinese e le autorità competenti incolpano i Continua..

L’EARTH DAY, UNA GIORNATA DEDICATA AL PIANETA

L’EARTH DAY, UNA GIORNATA DEDICATA AL PIANETAL’Earth Day, la giornata internazionale dedicata al pianeta in affanno, è un evento che coinvolge oltre 174 paesi nel mondo. Migliaia di eventi dedicati al pianeta per invitare i governi mondiali ad incitare un cambiamento nelle abitudini individuali. Questa giornata simbolo, fece la sua prima apparsa nel 1970, su ordine del senatore statunitense Nelson, per fare un resoconto dello stato di salute della terra.

Quest’anno l’Earth Day, svoltasi il 22 aprile, aveva come obiettivo quello di sensibilizzare la popolazione ai cambiamenti climatici. Secondo il WWF, il mondo è davvero in affanno, povertà, cambiamenti climatici, crisi energetica, mancanza di cibo, che non coinvolgono più solo i paesi più poveri, ma si stanno diffondendo anche verso i paesi più occidentali.

A riguardo, il WWF ha deciso di creare una campagna dal nome Campagna GenerAzione Clima, la proposta è quella di salvaguardare il 30% delle specie che sono a rischio estinzione a causa dei cambiamenti climatici, tagliando una buona parte delle emissioni entro il 2020. L’impatto umano sulla terra, è cresciuto in modo esponenziale negli ultimi 40 anni, si sprecano risorse in modo troppo rapido e la Terra non è in grado di rigenerarle subito.

Questo porta a situazioni drammatiche, perciò è necessario cambiare i nostri modelli di consumo. Sono necessarie capacità di adattamento e di innovazione, solo cosi potremo assicurare un futuro al pianeta.

Anche la Coldiretti, ha preso a cuore questa situazione e ha creato delle regole, dieci per l’esattezza, per un consumo sostenibile. L’obiettivo di questo regolamento è quello di mangiare bene ma facendo attenzione al pianeta.

Tra le tante proposte, vi è quella di riciclare le buste della spesa, la raccolta differenziata, minimizzare gli imballaggi degli alimenti, optare per i prodotti locali riducendo cosi le emissioni di gas ed effetto serra, sostenere il consumo di energia nella preparazione dei cibi, utilizzare elettrodomestici con un minimo impatto energetico ecc.

Anche l’Enpa, cioè l’Ente nazionale protezione animali, dice la sua. Secondo il presidente dell’associazione famosa in tutto il mondo per la salvaguardia e i diritti degli animali, la situazione è peggiorata moltissimo negli ultimi anni, i governi mondiali, in particolare quelli delle nazioni più potenti, non hanno fatto niente per distaccarsi dalla società del petrolio, ne tantomeno per proteggere interi habitat. Le estinzioni di certi animali o il mancato rispetto per essi è cosa gravissima.

La crescita del petrolio, è aumentata troppo e la produzione di biocombustibili, ha modificato in negativo i mercati dei prodotti agricoli.

C’è anche da dire che dal 1970, l’anidride carbonica nell’aria è diventata esagerata. In questo Earth Day 2008, è stato degno di nota il discorso del grande magnate americano George Soros, che ha proposto lo sviluppo sostenibile Continua..

FAME NEL MONDO: NUOVA CRISI NEL TERZO MILLENIO

NUOVA CRISI NEL TERZO MILLENIO

Alla fine è giunto l’effetto domino: l’aumento di prezzo di singoli prodotti (petrolio, generi alimentari, servizi) ha generato la crescita del prezzo di altri prodotti.

Il mondo finanziario che aveva assistito, quasi senza battere ciglio, ad una lunga rincorsa del costo del barile di petrolio, passato in pochi mesi da 60 a 120 dollari, ha faticato a comprendere, dopo tre anni consecutivi di prezzi agricoli più alti e crescenti, come fosse esplosa la più grave crisi alimentare dell’evo contemporaneo.

Dapprima fu elaborata l’ipotesi che la terra sarebbe diventata troppo piccola per sfamare 6,5 miliardi di uomini; poi si penso che solo una cattiva congiuntura astrale doveva aver congiurato per provocare il cattivo raccolto australiano del 2005 e quelli, in Asia, dei due anni seguenti, violando l’immutabile legge della domanda e dell’offerta.

Sostenendo che si era raccontata soltanto una parte della storia, ci fu poi chi ricordò i miliardi di individui che si erano affacciati al mondo del consumo grazie alla rapida industrializzazione della Cina e dell’India, provocando penuria di merci; chi non dimenticò che se il mondo era grande le superfici coltivabili erano poche; chi sottolineò la gravità dei mutamenti climatici che avevano ridotto la produzione agricola; chi provò a stendere una lista di paesi divisi tra quelli fortunati, che si sarebbero subito salvati dalla crisi, e quelli che più probabilmente sarebbero subito precipitati nella disperazione.

La lista durò poco. Il tempo di sapere che in Giappone mancava il burro e negli Stati Uniti il Wall Street Journal invitava a far scorte di quel riso che le grandi catene di supermercati USA avevano già iniziato a razionare.

Milioni di persone si sono ribellate alla morte e sono scese nelle piazze contro i Continua..

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